FAQ

In questa pagina sono riportate le domande frequenti (FAQ - Frequently Asked Questions) relative ai bandi pubblicati dal GAL Gran Sasso Velino

FAQ del bando 19.2.1.GSV3.13

“INVESTIMENTI PUBBLICI NEI SERVIZI DI BASE LOCALI E PER LA COMPETITIVITÀ TURISTICA IN AREE FORESTALI”
 

D. Un Comune può presentare domanda su tutte e due le linee di intervento?
R. Un proponente può presentare una sola domanda per una sola linea di intervento A o B, progetti che prevedano entrambe le linee vengono escluse.

D. In riferimento al Bando Pubblico Sotto Intervento 19.2.1.GSV3.13, relativamente al Cap. 4 - BENEFICIARI, paragrafo 2. - Linea di intervento B, cosa si intende per Comuni conduttori di superfici forestali.
R. Sono Comuni conduttori di superfici forestali quelli che hanno in disponibilità nel proprio patrimonio immobiliari particelle catastali la cui qualità, ovvero la tipologia di coltura effettuata, è bosco o sua prevalenza. Si ricorda che l'intervento oggetto della domanda di sostegno deve essere ricompreso in aree boscate o nelle particelle catastali in prossimità di tali aree.

D. In riferimento al Bando 19.2.1GSV3.13 si chiede se tra i soggetti beneficiari ammessi possano includersi le Amministrazioni separate dei beni demaniali (ASBUC) legalmente istituite e operanti nel territorio regionale.
R. No.

D. In riferimento ai requisiti soggettivi di ammissibilità di cui al paragrafo 5.1 punto 4 del bando in oggetto, si chiede di fornire un riscontro al seguente quesito:
se un comune possiede da oltre un ventennio un’area sulla quale sono stati già eseguiti dei lavori a spese dell’Ente, che non risulta essere di proprietà sia catastalmente sia in quanto non risulta la presenza di atti formali di acquisto o diritto reale di godimento, può tramite una delibera di giunta/consiglio attestare la proprietà del bene e partecipare al bando?

R. Il Bando, all’art. 5.1, comma 4, prevede che "Il soggetto richiedente deve essere in possesso del titolo di proprietà o avere la piena disponibilità giuridica dei beni (e/o area esterna) oggetto dell’investimento. Tale disponibilità deve risultare, a pena di inammissibilità, da: titolo di proprietà, diritto reale (enfiteusi, usufrutto, ecc.), contratto di affitto o di gestione scritto e registrato".
Tuttavia nel caso di specie, il Comune potrebbe adottare atti amministrativi, secondo le modalità ordinamentali degli Enti Locali, in disposizione all’acquisizione del bene in forza dell’usucapione ed impegnarsi nel contempo alla trascrizione del bene acquisito nei pubblici registri. Ai fini della presentazione della domanda di sostegno, il Comune deve, in ogni caso, aggiornare il proprio fascicolo aziendale con le particelle catastali oggetto d’intervento.

D. È possibile partecipare al Bando come Pro Loco di Paganica (che non possiede beni forestali) in partenariato con l’ASBUC di Paganica e San Gregorio che sono proprietari di beni forestali? È possibile per l’ASBUC di Paganica e San Gregorio partecipare come Comune?
R. Sono beneficiari del Bando i seguenti soggetti:

1. Linea di intervento A
Comuni (singoli e/o associati) e associazioni senza fini di lucro.
2. Linea di intervento B
Comuni (singoli e/o associati) conduttori di superfici forestali e associazioni senza fini di lucro. Consorzi forestali conduttori di superfici forestali, con posizione aperta nel Repertorio economico e amministrativo (REA).

Come già risposto in precedenza, l’ASBUC non è soggetto beneficiario.

Tra i requisiti soggettivi di ammissibilità del richiedente (par. 5.1) vi sono i seguenti:
• il soggetto richiedente deve essere iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole all'interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), con posizione validata del Fascicolo Aziendale;

• il soggetto richiedente deve essere in possesso del titolo di proprietà o avere la piena disponibilità giuridica dei beni (e/o area esterna) oggetto dell’investimento.

D. Riguardo il bando in oggetto, possono aderire tutte le associazioni ONLUS?
R. Come già ribadito nella precedente risposta, sono beneficiari del Bando i seguenti soggetti:

1. Linea di intervento A
Comuni (singoli e/o associati) e associazioni senza fini di lucro.
2. Linea di intervento B
Comuni (singoli e/o associati) conduttori di superfici forestali e associazioni senza fini di lucro. Consorzi forestali conduttori di superfici forestali, con posizione aperta nel Repertorio economico e amministrativo (REA).

Le associazioni sono organizzazioni collettive aventi come scopo il perseguimento di una finalità non economica come disciplinate dal Codice Civile.

 

FAQ del bando 19.2.1.GSV1.14

“INVESTIMENTI MATERIALI O IMMATERIALI PER LA TRASFORMAZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI DEL TERRITORIO”
 

D. Investimenti materiali - Azione B: trasformazione e commercializzazione
Si chiede se l’acquisto di un furgone con coibentazione isotermica destinato alla commercializzazione dei prodotti trasformati in azienda rientra tra gli investimenti ammissibili a finanziamento.

R. Si.
Si precisa che non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni e attrezzature usate. Inoltre, secondo quanto disposto nelle Documento MIPAF “Linee guida sull’ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale 2014/2020” i beni acquistati devono essere nuovi e privi di vincoli o ipoteche e sulle relative fatture deve essere indicato con chiarezza l’oggetto dell’acquisto e, in funzione della tipologia del bene, il numero seriale o di matricola.

FAQ del bando 19.2.1.GSV1.16

“REALIZZAZIONE DI RECINZIONI E SISTEMI ALTERNATIVI PER GARANTIRE UNA COESISTENZA TRA LA FAUNA SELVATICA E LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AGRO-SILVO-PASTORALI”
 

D. Il primo dei criteri di selezione si riferisce a interventi che ricadono in Comuni che hanno subito danni desumibili dal sistema Artemide della Regione. Nel caso di danni in Comuni che ricadono nelle aree parco, dove non si usa il sistema Artemide, come si dimostra che ci sono stati danni nell’ultimo biennio?
R. Ai sensi dell’Art. 5 della L.R. 10/2003 l'accertamento dei danni verificatisi all'interno dei perimetri che delimitano i Parchi Nazionali e Regionali sono preposte le strutture organizzative degli Enti Parco. Pertanto, i danni da fauna selvatica procurati nei Comuni ricadenti in aree protette sono desumibili dall’Ente Parco territorialmente competente. Ai fini della valutazione del punteggio, questa modalità è equivalente al sistema Artemide utilizzato per i Comuni fuori area Parco.

D. Nel caso di intervento in un Comune che ha subito danni alle colture negli ultimi due anni dove è possibile reperire i dati di Artemide? Ed eventualmente cosa deve essere allegato alla domanda?
R. Artemide è l’applicazione web sulla quale presentare domande di contributi per i danni subiti alle colture e al bestiame dalla fauna selvatica (https://artemide.regione.abruzzo.it/artemide_abruzzo/index.html).
La richiesta dei dati deve essere inoltrata al DIPARTIMENTO AGRICOLTURA DPD023 - Servizio Supporto specialistico all'agricoltura – Avezzano.
All’Allegato 1 (Relazione generale) par. 4 (Autovalutazione) è riportata la tabella dei punteggi nella quale l’ultima colonna è riservata all’autodichiarazione del punteggio acquisito dove scrivere il punteggio e l’eventuale modalità di acquisizione del punteggio, anche richiamando elementi e documenti probatori. Tuttavia, nella fase di attribuzione del punteggio, l’istruttore dovrà procedere a verificare e controllare il punteggio dichiarato dal proponente.

D. Sono titolare di PIVA per una micro azienda agricola nel comune di San Pio delle Camere, ma il regime fiscale scelto, essendo anche dipendente di altra ditta, non prevede l'iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA. Leggendo il bando in oggetto, mi sembra di capire di poter rientrare fra i beneficiari della misura ma chiedo a voi per conferma.
R. Sono beneficiari del Bando gli imprenditori agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del C.C..
Al par. 5.1 dello stesso Bando (Requisiti soggettivi di ammissibilità del richiedente) non è richiesta l’iscrizione alla CCIAA.

D. Gli interventi ammessi devono essere eseguiti a seguito dell'eventuale ammissione a finanziamento oppure è possibile considerare anche investimenti, debitamente documentati, effettuati precedentemente?
R. Sono considerate spese inammissibili gli investimenti realizzati e pagati prima della presentazione della domanda di sostegno.