Gal Gran Sasso Velino

PIANO DI SVILUPPO LOCALE "Il Distretto del Ben Vivere"

Il presente documento relativo al Piano di Sviluppo Locale (PSL) è stato predisposto per partecipare alla selezione dei Gal e delle Strategie di Sviluppo locale Partecipativo della Regione Abruzzo.

Con il PSL presentato “IL DISTRETTO DEL BEN VIVERE”, il GAL Gran Sasso Velino intende, con la propria strategia di sviluppo locale, approdare nella sfera del "ben-vivere" in cui il benessere è non solo individuale ma collettivo e va dalla sicurezza sociale, alla qualità dell'ambiente, a stili di vita sobri, a valori di accoglienza, spirito mutualistico, relazioni reali e non virtuali.
Il PSL è frutto di un’intensa attività di animazione sul territorio, che ha visto il coinvolgimento di tutti gli attori locali. L’animazione del Gal GSV è iniziata nell’agosto del 2015 con alcuni incontri tematici finalizzati a rafforzare la connessione fra tutti gli stakeholder del territorio ed espandere l’uso dello sviluppo locale di tipo partecipativo al fine di raccogliere indicazioni per lo sviluppo di strategie territoriali utili per la presente programmazione. Nel gennaio 2016 è stato creato un gruppo di pilotaggio, formato da esperti di ambito tematico e dai referenti istituzionali del Gal, il quale, tramite incontri periodici, ha promosso, sulla base di un approccio strategico articolato per tematismi, il coinvolgimento delle comunità locali attivando, al contempo, una serie di azioni di animazione e rilevazione dei fabbisogni territoriali. L’attività ha stimolato gli attori del territorio a presentare proposte e manifestazioni d’interesse rappresentative delle aspettative e dei fabbisogni reali del territorio.
Il processo di integrazione tra l’analisi di contesto del territorio, il percorso di animazione e partecipazione attivato nell’ultimo anno, gli approfondimenti nei Tavoli di lavoro dei Responsabili di Area Tematica, nonché dall’analisi delle molteplici manifestazioni di interesse raccolte, ha portato all’identificazione di tre ambiti tematici interconnessi, di seguito descritti, uno dei quali individuato come Ambito Tematico Superiore (ATS) e due Ambiti Tematici Complementari (AT).
AT1 Superiore: AGRICOLTURA MONTANA IN RETE - Sviluppo ed innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali: da una strategia di sviluppo di settore ad una strategia di Distretto.
Tenuto conto delle caratteristiche del territorio e considerati anche i risultati di azioni precedenti, il GAL ha ritenuto tale ambito,  seppur in stretto collegamento con gli altri ambiti, strategico per lo sviluppo del territorio e pertanto lo ha identificato quale Ambito Tematico Superiore, sul quale si intende investire una maggiore quantità di risorse.
L’obiettivo è la valorizzazione delle vocazioni territoriali. La parte più montana, a più alta quota e più ricca di pascoli, mostra possibilità di sviluppo, sia con l'allevamento zootecnico estensivo, bovino nelle zone meno impervie, ovicaprino nelle altre, sia  con le produzioni tipiche come ad esempio le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, coltivate a 1500 metri. Da L'Aquila verso la Valle dell'Aterno fino alla Valle Subequana il territorio si caratterizza come area interna la cui agricoltura è sottoutilizzata, ma presenta significative potenzialità e risorse, un tempo valorizzate, oggi  da recuperare come: colture vegetali, cereali e legumi, piante officinali, orti e colture arboree (mandorleti). La zona del carseolano potrebbe essere sviluppata dalla filiera forestale e dalla coltivazione e trasformazione dei tartufi. La Valle del Tirino è invece la zona più vocata alla produzione di olio e vino.
AT2: TURISMO DEL BEN VIVERE - Turismo sostenibile. 
La crescita del settore turistico non convenzionale rappresenta un’opportunità di offerta capace di intercettare una domanda sempre più segmentata, attraverso una maggiore e più variegata offerta di servizi, differenziati come quelli legati al turismo naturalistico/rurale e specificatamente montano. 
Grazie al patrimonio naturalistico, montano, culturale, enogastronomico e artistico è opportuno creare percorsi turistici integrati, come strumenti per la destagionalizzazione dei flussi turistici esistenti e per il prolungamento della permanenza. Opportunità da cogliere anche attraverso la sperimentazione di nuove forme di turismo esperienziale all’aria aperta. Devono essere sostenute e sviluppate in modo sistemico le opportunità legate all’outdoor ed alla mobilità lenta per la fruizione innovativa dell’ambiente locale. È da promuovere la possibilità di una nuova caratterizzazione territoriale legata a temi attuali come il tempo libero e lo sport in chiave outdoor.
AT3: INCLUSIONE SOCIALE - L’Aquilano: terra di ospitalità e accoglienza. 
In ambito sociale si individuano notevoli potenzialità di sviluppo connesse al tema dell’Agricoltura Sociale che rappresenta una prassi di sviluppo locale sostenibile socialmente, economicamente ed ecologicamente. In quanto parte dell’agricoltura multifunzionale, essa  può offrire un’ampia gamma di servizi finalizzati a perseguire il “ben vivere” e quindi rispondere ad un più ampio bisogno di politiche di welfare.
Si intende favorire la possibilità di realizzare azioni integrate sul territorio svolte da imprese agricole, cooperative sociali e altre organizzazioni che coniugano l’utilizzo delle risorse agricole con le attività sociali, favorendo l’inserimento sociale e lavorativo delle fasce di popolazione svantaggiate e a rischio di marginalizzazione, la diversificazione delle attività imprenditoriali esistenti, l’incremento dell’occupazione giovanile e femminile.
Ogni obiettivo che il PSL proposto intende raggiungere impatta inevitabilmente su tutti e tre i temi individuati in quanto risultano strettamente connessi tra loro.
Gli ambiti tematici appena descritti vengono letti attraverso due leitmotiv:
OT1 (Obiettivo Trasversale): Innovazione
OT2 (Obiettivo Trasversale): Ambiente e Cambiamento Climatico. 
Tali obiettivi trasversali rappresentano un filo conduttore necessario alla messa in opera delle strategie e al raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti.
 
 
Il territorio individuato dal GAL Gran Sasso Velino come destinatario delle azioni realizzabili nel PSL proposto, fa riferimento all'ambito territoriale localizzato nel centro-nord della Provincia dell’Aquila,  che ha come centro di aggregazione la città di L'Aquila. L’attuale PSR della Regione Abruzzo consente la libera aggregazione dei territori all'interno della Provincia. Questa autonomia ha fatto si che l'aggregazione avvenisse spontaneamente fra i comuni omogenei, fortemente montani. Il 47% di questi ricade sia in area D che nella strategia delle aree interne. Ciò determina una forte identità territoriale, con risorse locali  che caratterizzano il comprensorio sotto l'aspetto produttivo, storico, culturale ed ambientale. Pertanto la strategia di sviluppo locale, fin dall'inizio delle attività di animazione, è apparsa fortemente unitaria, in grado di contribuire a migliorare la competitività del settore agricolo e forestale nelle zone interessate, a valorizzare l’ambiente e lo spazio rurale attraverso la gestione del territorio, a migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e a promuovere la diversificazione, la multifunzionalità e l'intersettorialità delle attività economiche esistenti e innovative.
Uno degli elementi strategici del GAL Gran Sasso Velino è la propria compagine sociale, in grado di rappresentare in modo ottimale gli attori operanti nel territorio: sono presenti, oltre ad Enti Pubblici, Associazioni no profit ed ONLUS, Organizzazioni rappresentative di tutti i settori economici (agricoltura, commercio, artigianato, industria etc.). Questo rappresenta l’elemento vincente per l’efficacia delle azioni delle SSL proposte, che fotografano, di fatto, le esigenze e le aspettative dell’intero mondo produttivo, coeso nell’intento di migliorare la qualità dell’offerta territoriale.