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Educazione ad una sana alimentazione

Educazione ad una sana alimentazione  

Il progetto "LA NOSTRA TERRA...UNA BUONA TERRA" mira allo sviluppo di un substrato culturale e conoscitivo nell’area agroalimentare, perseguito tramite percorsi attivati con Istituti scolastici posizionati sia nel comprensorio aquilano, I.C. del Comune di Scoppito (AQ) (per un totale di 90 alunni), che avezzanese, I.C. “Collodi-Marini” di Avezzano (per un totale di 80 alunni).

Tale forma di implementazione culturale sottintende la creazione di un modello riproducibile ed estendibile a tutto il territorio di competenza del GAL Gran Sasso Velino, attuabile in forma stabile con i nuclei familiari, e quindi la creazione di un filo diretto tra le famiglie, il mondo della produzione degli alimenti e i dietisti.

Le azioni di Educazione Alimentare mirano ad affrontare numerose sfaccettature:
• Educazione alla salute;
• Educazione al gusto, agli aspetti sensoriali, al piacere dell’alimentazione;
• Educazione al mercato: la consapevolezza della scelta e l’acquisto dei cibi, la tracciabilità e l’etichettatura, il prezzo e la qualità degli alimenti;
• Educazione al territorio;
• Educazione alla produzione, vale a dire gli aspetti biologici ma anche tecnologici;
• Educazione alla trasformazione dei prodotti agricoli.

Elemento peculiare è quello della ripetibilità delle azioni. Il progetto è strutturato in maniera tale che gli attori coinvolti acquisiscano le competenze e gli strumenti sufficienti per poter riproporre, in modo autonomo, il percorso proposto.
La FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI L’AQUILA svolge il ruolo di soggetto proponente nonché esecutore di alcune fasi strategiche del progetto: la raccolta dei dati relativi alle produzioni tipiche; il coinvolgimento delle aziende agricole locali; l’organizzazione dei mercatini dei produttori agricoli ed alcune attività culturali connesse.

Mentre la COOPERATIVA SOCIALE SOCIO-EDUCATIVA "PROMETEO" a r. l., che si occupa da anni di servizi sociali rivolti alla persona e alla comunità, nell’ambito del progetto, realizzerà le attività relative alla sensibilizzazione e pubblicizzazione negli incontri con le famiglie, quelle relative alle attività di laboratorio con gli alunni delle scuole ed, infine, quelle relative alla verifica degli interventi negli istituti.

Fasi di Progetto

Fase 1:
Coordinamento
Organizzare e coordinare le riunioni di raccordo scuola-risorse, gli incontri formativi e laboratoriali, la giornata studio prevista; redigere i report di partecipazione alle attività ed agli incontri; elaborare i lavori di chiusura del progetto, che verranno consegnati alle scuole e ai partner coinvolti e quindi promossi presso le reti tv locali; coordinare le risorse impiegate e i dirigenti scolastici; infine affiancare la sociologa nella redazione del report finale sull’impatto del progetto.

Fase 2: Incontri con le famiglie

Attività 2.1 - Sensibilizzazione e pubblicizzazione del progetto, attraverso la somministrazione agli alunni e alle famiglie dell’intervista semi-strutturata e l’analisi dei dati;

Attività 2.2 - Realizzazione di percorsi di formazione per docenti, ovvero 8 incontri di 4 ore per ogni classe a cura di nutrizionisti e operatori esperti in educazione e didattica, e attività di laboratorio, ovvero 5 incontri di 2 ore per ogni classe e 3 uscite (una per classe) presso aziende agroalimentari provinciali che lavorano, trasformano e producono i prodotti analizzati;

Attività 2.3 - Monitoraggio e valutazione, tramite la somministrazione di questionari post hoc e l’analisi dei dati, confrontando quelli raccolti ex ante e post hoc.


Fase 3: Mercatini contadini e laboratori del gusto

Attività 3.1 - Progettazione Mercatini produttori agricoli, dall’analisi delle banche dati delle imprese agricole e l’effettuazione dei sopraluoghi, fino alla presentazione della documentazione presso le amministrazioni comunali coinvolte;

Attività 3.2 - Progettazione azioni complementari all’interno dei mercatini; Attività 3.3 - Effettuazione Mercatini dei produttori Agricoli ad evento, si effettueranno 4 mercatini evento nei quali sarà possibile somministrare un questionario ai clienti e ai produttori, e predisporre il report dei dietisti sugli esiti degli incontri.

Fase 4: Sportello di consulenza con dietisti

Attività 4.1 - Predisposizione e progettazione modello di intervento, attraverso la preparazione della modulistica, il collegamento con i questionari e la sistemazione degli ambienti per la erogazione della consulenza del dietista;
Attività 4.2 - Progettazione sportello virtuale, ovvero la raccolta di materiale fotografico e testuale, la creazione di un Forum Group, il Profilo Facebook e Twitter, e le FAQ;
Attività 4.3 - Presentazione servizio sportello dietista, calendarizzando i momenti di presentazione e la conferenza stampa.

Fase 5: Realizzazione di un opuscolo

Attività 5.1 - Progettazione Opuscolo, che dovrà contenere:
o Dati qualitativi dei prodotti tipici e/o biologici;
o Banche dati su ricettari dei piatti tipici locali o la raccolta di testimonianze dirette della tradizione rurale e gastronomica locale;
o Aspetti nutrizionali dei piatti e delle ricette tipiche selezionate;
o Testi e foto;

Attività 5.2 - Realizzazione Opuscolo, ovvero la selezione del materiale e la stampa;
Attività 5.3 - Divulgazione Opuscolo, tramite una conferenza stampa di presentazione e la distribuzione presso le sedi di Soggetto Proponente e Partner, le sedi dei Comuni, gli Istituti Scolastici e i Mercatini di Produttori Agricoli, e, infine, i Gruppi di Acquisto locali e dell’agglomerato della Capitale.

Fase 6: Verifica finale/Divulgazione e Diffusione
Confronto tra l’intervista semi-strutturata ex ante e post hoc sugli abiti alimentari e sui processi e prodotti agroalimentari tipici per verificare l’impatto del progetto su:
• l’educazione alla conoscenza e alla valorizzazione del proprio territorio;
• la consapevolezza delle risorse agroalimentari del territorio;
• l’acquisizione di un metodo di consumo consapevole.
Infine vi sarà l’elaborazione statistica del confronto tra i due questionari, sulla quale verrà redatto un report, che verrà consegnato alle scuole partecipanti e ai partner, e che potrà essere pubblicato nei rispettivi siti web.




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