Gal Gran Sasso Velino: Home page
Sei in: Progetti:ATTUATORE  -->  Migra
Chi Siamo
Dove Siamo
Contatti
I comuni dell'area
Albo Pretorio
FAQ sui Bandi e Avvisi
TRASPARENZA
Gal News e Comunicati
Rassegna Stampa
Il Gal Risponde
Newsletter
Link utili

Amministrazione Trasparente

Leader Point
Elenco Leader Point
FAQ Leader Point

Progetti: COOPERAZIONE
Abruzzo Nel Mondo (ANM)
Transumance

Progetti: REGIA DIRETTA
Trekking a Roio
Energy Farm
Miscantus
L'Abruzzo a Bruxelles
Efficientamento energetico rurale
Mercato degli agricoltori
Parco fluviale del Vera
Territori del Gusto
Raccolta differenziata
ICT per costruire le cittą del futuro
Prodotti tipici dell'area aquilana
CulturaAmbientePaesaggio
Distretto Socio Culturale

Progetti:ATTUATORE
Valorizzazione sociale in ambito agricolo
Campagna in rosa
Paesaggio rurale
Marchio d'area Turistico
Piano Migliorativo d'Area
Microimpresa Leader
Sostegno Forestale
La Buona Carne della provincia de L'Aquila
Parchi Tematici
Marketing Territoriale
Centro Recupero Fauna - Parco Sirente Velino
Territorio di Santi e Guerrieri
Migra
Conservazione delle biodiversitą
Energia e Territorio
Educazione ad una sana alimentazione

Migra  

Il Progetto Migra è proposto da un partenariato che comprende la Comunità montana Montagna Marsicana, che rappresenta la realtà territoriale con maggior concentrazione di migranti sul territorio di riferimento, dall’ associazione datoriale FENAPI, elemento rappresentativo del mondo del lavoro e dal capofila Mondo a Colori in qualità di associazione di volontariato per il supporto ai migranti tra le più attive nel territorio regionale. In aggiunta è stata costituita una rete di 7 partners di secondo livello composta da Comuni (Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi, Tagliacozzo, Navelli) ed Organizzazioni (FENAPI, Confeuro, Asvicom) a supporto del progetto per la sua prosecuzione nel tempo (almeno un triennio).

Il progetto contribuisce prioritariamente al raggiungimento dell’obiettivo specifico della misura 4.1.3 del PSL “Mantenimento e/o creazione di nuove opportunità occupazionali in aree rurali”, nello specifico interviene nella realizzazione di Investimenti in attività sociali in campo agricolo.

Il modello d’immigrazione abruzzese è essenzialmente un modello di immigrazione spontanea, poco inquadrata dall’industria e dal sistema politico, poco e per nulla tutelata, soprattutto nel passato, dalle politiche sociali e che trova posto spesso in alcuni segmenti del mercato del lavoro per effetto soprattutto delle reti informative e di solidarietà tra connazionali.Tale fenomeno si riscontra anche e soprattutto in agricoltura dove emerge il carattere tipico della stagionalità. Pochi immigrati risiedono per periodi più lunghi dei 3-6 mesi, raramente si registrano presenze per oltre 6 mesi. Per questo motivo, le condizioni di vita e le condizioni abitative sono pessime e senza i servizi essenziali (luce, acqua potabile, servizi igienici, ecc.). Per contro, però si assiste anche all’incremento degli extracomunitari cosiddetti “stanziali” che pongono all’attenzione dell’intera società regionale tutta una serie di nuove problematiche.  In seguito all’aumento dei ricongiungimenti familiari, infatti, si riscontra un aumento anche di minori stranieri nelle scuole, di richieste di alloggi, di prestazioni sociali, sanitarie, ecc. Tutto ciò rappresenta una sfida importante che investe il territorio di una responsabilità nella gestione dei processi migratori, che richiede decisive politiche di accoglienza, di inserimento sociale, di integrazione elemento di difficile realizzazione in un periodo di crisi strutturale e di deficit generalizzato nel territorio europeo e ancora di più in quello italiano e in quello abruzzese.

La finalità dell’intervento quindi, è quella di promuovere l’integrazione, consentire una migliore conoscenza del territorio e dei servizi offerti da parte della popolazione straniera, diffondere le informazioni sulle opportunità e le potenzialità offerte dal territorio, sostenere i processi di incontro e di scambio culturale tra autoctoni e imigrati.

In particolare, l’ambito delle istituzioni territoriali rappresenta, quanto meno in riferimento ad alcuni settori, una tappa quasi obbligata per i cittadini immigrati, così come fondamentale è l’ambiente informale delle relazioni sociali. I contatti a diversi livelli con la società di arrivo rispondono dunque ai diversi bisogni dei cittadini immigrati, i quali, a loro volta, rispondono comunque a determinati bisogni della società che li accoglie, primo fra tutti il fabbisogno di manodopera per coprire specifiche mansioni lavorative.

Alcuni Comuni (Tagliacozzo, San Benedetto dei Marsi, Luco dei Marsi, Navelli) ospiteranno gli “Sportelli Polifunzionali per l’Integrazione dei Migranti” nel tentativo di dare una assistenza concreta ai migranti presenti su proprio territorio: altri Comuni aderiranno dopo l’avvio del progetto.
Viene così creata una Rete di Sportelli Polifunzionali per l’Integrazione dei Migranti, con un numero iniziale di 6 sportelli, che si autosostiene quanto a scambio di informazioni, assistenza, buone prassi e che avrà la sua sede principale presso l’associazione Mondo a Colori ad Avezzano.
Il progetto è già sostenuto finanziariamente dalla Fondazione CARISPAQ di L’Aquila che ha creduto nell’iniziativa ed ha voluto rafforzarla e consolidarla nel tempo ben oltre i 6 mesi di durata del progetto LEADER con un proprio contributo di € 12.000, oltre l’apporto dei Comuni e delle associazioni della rete di secondo livello.

Fasi del progetto

Le fasi attuative previste sono le seguenti:
FASE 1 - ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE Costituzione del comitato di pilotaggio e dello staff operativo gestionale, Progettazione esecutiva, Individuazione risorse professionali, tecniche e logistiche, Formazione degli operatori, Promozione sul territorio.

FASE2 - IMPLEMENTAZIONE Sportelli polifunzionali di assistenza, eventi multietnici per favorire l’incontro tra gli autoctoni e gli immigrati e innescare un processo di scambio culturale, costruzione di una banca-dati delle professionalità al fine di valorizzare le competenze e le professionalità degli individui con conseguente attivazione sito internet, creazione degli ambasciatori migranti d’Abruzzo

FASE3 - MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E DIFFUSIONE DEI RISULTATI
Il progetto sarà oggetto di un monitoraggio costante rispetto ad un set di indicatori, individuati sulla base dei risultati attesi dal progetto; proprio questi ultimi saranno oggetto di una ttività di difusione finale.




SHORT LIST 2014/2020 - Elenchi Candidati IDONEI
Collaboratori, Tecnici ed Esperti
FORNITORI di beni e servizi


PSR ABRUZZO 2007-13 ASSE IV
PSL Piano Sviluppo Locale: UNA IDENTITA' MASSICCIA
Fascicolo Aziendale - CAA


AREA RISERVATA
Accedi all'area siservata
Documenti generali


Documenti a disposizione
Delibera di Giunta n. 629 del 2 ottobre 2012
Manuale Procedure LEADER
Linee guida sull'ammissibilitą delle spese
REGOLAMENTO INTERNO DI FUNZIONAMENTO DEL GAL
MANSIONARIO & ORGANIGRAMMA DEL GAL
PISTE DI CONTROLLO DEL GAL







Rete Leader






Gal Gran Sasso Velino: home page