Gal Gran Sasso Velino

Progetto Emblematic- Alla scoperta dei tesori dell'Unesco

lunedì 5 febbraio 2018

Il gruppo di lavoro del Gal continua la sua attività di promozione del territorio del Gran Sasso, dando un contributo concreto ai contenuti del progetto Emblematic.

Nel mese di Ottobre 2017 i nostri collaboratori hanno accompagnato Manolis e Stella Tzanakis, consulenti della Società ETAM di Creta, alla scoperta degli scenari mozzafiato che offre la piana di Campo Imperatore, fino ai piccoli ed incantevoli borghi di Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte. Natura, slow tourism, conservazione del patrimonio architettonico e qualità dei servizi sono stati i temi della giornata. Per finire, una passeggiata a L’Aquila, per comprendere come la città sta reagendo alla tragedia del terremoto. Casella di testo:  Nel mese di dicembre 2017 la nostra delegazione ha partecipato al 2° meeting internazionale a Palma di Maiorca, dove l’hosting partner, il Consell de Mallorca, dipartimento per l’ambiente ed il turismo, ha egregiamente collaborato all’organizzazione delle giornate di lavoro e di visita. I temi delle giornate di lavoro sono stati l’avanzamento finanziario del progetto e la modalità di diffusione e comunicazione esterna, definizione della strategia turistica di ciascun partner e definizione di un eco-itinerario; definizione ed approvazione del sistema di valutazione per una montagna emblematica, secondo i 10 criteri individuati nelle precedenti sessioni. La visita mirata si è svolta presso le aree della Sierra de Tramuntana, dichiarata nel 2011 dall’Unesco patrimonio dell’Umanità nella sezione Paesaggi Culturali, proprio in virtù della perfetta sincronia esistente tra l’uomo e la natura più incontaminata. Qualsiasi insediamento umano, qualsiasi intervento sull’ambiente, è reso impercettibile da un sistema normativo che protegge la Sierra da possibili speculazioni. I principali municipi della Serra de Tramuntana sono Alarò, Andratx, Banyalbufar, Bunyola, Calvià, Deià, Escorca, Estellencs, Pollença, Soller, Valldemossa. Ognuno con le sue peculiarità, i suoi colori, e la sua identità ben distinta

Ognuno di questi luoghi rappresenta l’impegno costante per rendere un luogo non esattamente favorevole agli insediamenti umani. Un perfetto esempio di come si possa vivere la natura adattandosi ad essa e facendone parte in maniera intelligente e rispettosa.

 

Ospitati nella splendida cornice del villaggio di Banyalbufar, un villaggio interamente in pietra secca, abbiamo avuto prova concreta della strategia turistica del Consell de Mallorca, volta al recupero ed alla conservazione dell’antico patrimonio architettonico e storico dell’area. 

   
 

La visita è proseguita verso la Routa de Pedra en sec, un’antica strada in pietra riportata alla luce negli ultimi 30 anni e valorizzata come percorso di trekking.

Il villaggio di Fornalutx, interamente in pietra, e la Finca PúblicaGalatzó: la finca può essere esplorata percorrendo tre sentieri (Sa Vinya, SesSínies / S'Esclop e SesPlanes), oltre al sentiero che collega Es Capdellà con la Ruta de Pedra en Sec nella Sierra de Tramuntana.

In tutti questi percorsi è possibile osservare le testimonianze dell’antica tradizione agricola e dell'allevamento del bestiame: un frantoio oleario ristrutturato, forni a carbone, vecchie fornaci per la calce o le tradizionali casetas de red (capannone agricolo). Sono solo alcuni dei ricordi del patrimonio rurale dell'isola.